Month : dicembre 2018

dessert Food&wine i-Dee mysardinia pane Robadanatti Sardegna

Millefoglie di carasau e crema di cioccolato

Il pane carasau è perfetto da sgranocchiare da solo e meravigliosa base per infinite ricette, così leggero, asciutto e croccante o anche umido e farcito con altri sapori. E nel blog ci sono diverse idee salate in effetti. In questo caso, la mia ricetta è dolce, un dessert semplicissimo e sempre molto gradito, da comporre con pochi ingredienti :

-pane carasau

-crema di cioccolato fondente o anche cioccolato in tavoletta da sciogliere

-zucchero a velo

Ho prima di tutto inumidito il pane carasau con un po’ d’acqua e adagiato su dei panni da cucina perché rimanga umido, non troppo bagnato e senza crepe. Ho ritagliato tanti quadratini uguali (da 6 x 6 cm più o meno) per poi sovrapporli a strati, almeno 7, uno sull’altro .

Ho spalmato delicatamente su ogni strato una dose di crema di cioccolato e disposto in teglia su un foglio di carta da forno. Bastano pochi minuti di forno, a 180 gradi, (con il mio 10 minuti in modalità statica) e sono pronti.

Innevateli con un po’ di zucchero a velo appena impiattati, se vi piace l’idea, rendono ancora meglio. Croccanti alle estremità e morbidi e cremosi dentro, si tagliano con una forchetta.

Un dessert veloce, pratico e di sicuro gradimento.

Food&wine gnam mysardinia Robadanatti Sardegna SardegNAT Travel

Ozieri, cibo vino ed eleganza antica.

Passeggiare per le vie di Ozieri e viverla per qualche giorno da ospiti é stato un dono, quel centro storico elegante ed esteso, la sua storia

e il cibo della tradizione conquistano.

È una città ricca, colta, e sorprende perché ha uno stile inaspettato per l’isola , frutto di secoli di storia, millenni anzi, che l’hanno forgiata e riempita d’arte, cultura e saperi, e la serena consapevolezza di essere nel cuore di un luogo prezioso: il logudoro. È la città delle altane

(le logge che sovrastano i suoi antichi palazzi)

e dei sospiri, quei dolcetti avvolti da cartine festose

che finché non li assaggi un po’ tutti non li sai definire.

Ma anche dell’Alvarega,

Antico vitigno locale,

del pane fine,

delle panedde

e della greviera,

formaggi vaccini che vi conquisteranno.

E delle raffinate e irresistibili copulettas

E dei “macarrones de ungia..

Stasera, 01 dicembre 2018, la sua notte bianca

chiamata “Su trinta e Sant’andria”, per festeggiare il vino nuovo offerto generosamente a tutti i visitatori vi inebrierà a tal punto che sarete costretti a tornarci ancora. Cosa sarà? Musica dal vivo, vino e cibo e allegria nelle cantine delle vie del centro… In dono generoso.

L’unica spesa sarà l’acquisto di un calice in vetro perché possiate riempirlo come vi piace.

Niente bicchieri di plastica. Il vino è una cosa seria qui.

Ah, anche le sue porte e portoni, non scherzano.