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aifb contest Food&wine gnam Kitchen primi piatti Veggie

Millefoglie di cialde croccanti di couscous

 

Ho partecipato al contest indetto da Degusticous , il festival di Termoli dedicato al couscous,e ho  pensato ad un couscous alle verdure così: croccante fuori e molto morbido dentro, nel suo cuore di crema dolce di zucca e carote , sembra un dessert all’apparenza, ma è un fingerfood, un aperitivo o un primo leggero e speziato col coriandolo come quello tunisino,  guarnito alla fine con dei “ coriandoli quadrati” di fiori di zucca caduti a pioggia . Disposti su mattonelle artigianali  che ho comprato a Tunisi tanti anni fa, mantengono la  mediterraneità anche nell’aspetto..

Robadanatti

Una colazione senza lattosio fatta in casa : torta cioccolato fondente e arance, pancakes, con latte e burro ad alta digeribilità.

Ci sono mattine lente, weekend rilassanti e ponti tra le festività, come queste giornate di fine aprile, che meritano una colazione ricca, da gustare e preparare con gioia, e regalano un po’ più di tempo a disposizione, all’aperto anche, visto che le temperature ora sono tiepide. E allora per festeggiare una bella collaborazione con la linea Ad di Latte Arborea, insieme alla mia amica Cristiana Grassi del blog www.orataspensierata.com (che ha gia pubblicato le sue ricette senza lattosio) , ho pensato ad una colazione tutta ad alta digeribilità :

Robadanatti

Vellutata di zucchine e avocado

Molto leggera, avvolgente e nutriente ma in un modo tutto vegetale, perché i grassi e le proteine vengono dall’ avocado ( alimento ricco in omega 3 ) e poi ci sono le scaglie di mandorle, e i carboidrati delle zucchine a cui si deve la delicata bontà.

Ingredienti :

2 zucchine medio grandi

1 avocado

1 bicchiere d’acqua

Uno spicchio di cipolla

Pizzico di sale qb

2 cucchiai di olio evo

Una manciata di mandorle in scaglie

Io l’ho fatta col Bimby, in pochi minuti, così :

Ho messo nel boccale lo spicchio di cipolla e i due cucchiai di olio extravergine, ho tritato la cipolla , 90 gradi per avviare un leggero soffritto, ma senza soffriggere davvero: quindi ho spento appena l’olio si scaldava. Ho aggiunto poi le zucchine a rondelle, le ho tritate, aggiunto tutta l’acqua e avviato la cottura a velocità 4 per qualche secondo, poi a velocità 7 per qualche altro secondo e poi lasciato cuocere per 15 minuti a velocità 1.

A questo punto ho aggiunto la polpa dell’avocado tagliata a cubetti e omogeneizzato il tutto a velocità 8, per qualche secondo e 9 per qualche altro secondo. Cotto ancora per 5 minuti circa, sempre a 90 gradi. Aggiunto il sale, e omogeneizzato ancora a velocità 8. Pronta.

Per finire , e per gustare ogni cucchiaiata con un po’ di croccantezza in contrasto, ho aggiunto le mandorle a scaglie. Buon appetito e buona leggerezza. 🙂

Food&wine gnam Lievito Madre lievitomadre Robadanatti Sardegna

Panini al latte (senza lattosio)

Soddisfatta e grata per questa nuova collaborazione con Arborea vi presento i paninetti più leggeri dell’anno:

Capita spesso che le signore partecipanti ai miei laboratori mi chiedano, per i propri bimbi con intolleranza al lattosio, se ci siano soluzioni alternative all’uso del solito latte per le ricette dei pani che lo prevedano e si, esistono eccome, e di qualità.

Grazie alla collaborazione con Arborea, la casa produttrice del latte più famoso di tutta l’isola sarda, da sempre impegnata nella qualità dei propri prodotti e nel rispetto per il territorio, e il blog della mia amica Cristiana Grassi www.orataspensierata.it,[ membro Aifb come me] , abbiamo provato ad utilizzare i prodotti della linea Ad, di latte 100% sardo, pensata proprio per chi non può digerire il lattosio. Abbiamo inserito questi ingredienti ad alta digeribilità, in ricette che siamo abituati a conoscere bene. Sono sempre più numerose le persone che soffrono di intolleranza al lattosio, e utilizzare un latte ad alta digeribilità é un grande aiuto. Il risultato qui è stato perfetto, il latte e il burro Ad hanno conferito all’impasto una sofficità e fragranza ottime e i panini perfetti dall’impasto all’ assaggio.

La ricetta é molto semplice, ecco gli ingredienti per una teglia da forno standard (14/15 paninetti da 40 grammi più o meno)

250 gr di Farina zero

170 gr di Latte Ad

20 gr di Burro Ad

80 gr di Lievito madre (rinfrescato da 5 ore)

20 gr di Zucchero di canna

3 gr di sale

10 gr di amido di mais

Un tuorlo per spennellatura finale.

Iniziamo sciogliendo il lievito madre nel latte a temperatura ambiente, aiutandoci con una forchetta o una frusta a mano. Aggiungiamo anche lo zucchero, (meglio se ridotto in polvere con un tritatutto).Dopo qualche minuto aggiungiamo la farina, setacciandola per evitare la formazione di piccoli grumi e impastiamo dapprima con un cucchiaio e poi a mano. Lasciamo riposare l’impasto in ciotola appena lo sentiamo omogeneo ed elastico. _Coprire ora la ciotola con un telo _

Intanto facciamo ammorbidire il burro, meglio metterlo in un contenitore a bagnomaria, e lo inseriamo nell’impasto dopo un riposo di mezz’ora. Il burro deve essere inserito poco a poco, appena una piccola quantità é completamente incorporata, procedere con un’altra quantità. Fino a completo assorbimento.

Lasciamo riposare l’impasto per una mezz’ora e poi procediamo con un giro o due di Pieghe. Prendiamo un tarocco o anche un coltello di ceramica e tagliamo dei pezzetti d’impasto che andremo ad arrotondare come palline. Ogni pallina deve essere pirlata per bene e poi appoggiata sulla carta forno per la lievitazione. Dopo 6 ore circa, o comunque al loro raddoppio di volume, trattandosi di lievitazione naturale, accendiamo il forno a 190 gradi, li spennelliamo delicatamente in superficie, con un emulsione ottenuta con un tuorlo e un cucchiaio abbondante di latte Ad.

Cuociamo in forno caldo a 190 gradi , statico, per 20 minuti circa.

Eccoli appena sfornati, ancora caldi e profumati. Perfetti per buffet per le feste, merende dei piccoli e dei grandi, aperitivi e pic nic di primavera.