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Food&wine gnam Kitchen Lievito Madre Veggie

Minestrina di zucchina.


La sera a cena,  a volte ho più voglia di coccole e relax che di cibo. E una buona minestra tiepida, leggera, povera ed essenziale come questa, é perfetta. 

Ed é facilissima da fare:

Ingredienti per due persone:

2 zucchine

6 bucchieri d’acqua

2 gr di sale

1 cucchiaio di olio evo

E del pane da inzuppare!
Basta tagliare a strisce le zucchine e poi tagliare ancora le strisce in tanti piccoli quadretti, metterle in una pentola con 5/6 bicchieri d’acqua, un cucchiaio d’olio buono e mezzo cucchiaino di sale. Portare a ebollizione e cuocere così per 30/40 minuti, a fuoco basso col coperchio sulla pentola per tutta la cottura. Se vi piace che sia più cremosa potete inserire anche una patata a pezzi molto piccoli e cuocerà insieme alle zucchine. 

É fondamentale avere del pane da inzupparci su, come in foto. Pane raffermo, integrale o tostato, fate voi. Io ci ho messo del pane integrale di due giorni fa. Prima di affondare il cucchiaio, aggiungo un filo d’olio ed é il top .

Il pane in foto é fatto in casa col lievito madre, ovviamente.😉😃

Food&wine mysardinia Robadanatti Sardegna SardegNAT

Social eating day 2017 a Nughedu S.Vittoria 

Un mese fa a Nughedu Santa Vittoria :

 Una cena nel borgo,  frutto di un impegno serio, che salvaguarda prima di tutto il paese, la gente e il territorio tutto e offre questo ai pochi commensali che ne vogliono cogliere l’essenza. Un giusto e pioneristico mix di modernità, web managing e la genuina lentezza della paesitudine, una serata magica,  sotto il cielo stellato dell’estate 2017.

artigianato click Food&wine i-Dee mysardinia SardegNAT

#quandoeropiccolafacevocolazionecosī

ashtag #quandoeropiccolafacevocolazionecosì 

Certo, allora bevevo il caffellatte e me ne fregavo di quante uova o zuccheri ci fossero in quei soffici Biscotti savoiardi di Fonni. Ma a volte é bello gustare ancora  nostalgici. Anzi se ogni tanto al bar, accanto a quell’infinità di cornetti prelievitati dalle accattivanti fantavarietà -integrale, vuoto,crema,ciocco, vegano, fantamiele, fruttidifantabosco etc..- ci fossero dei bei biscotti tradizionali e semplici da pucciare nel mio caffè d’orzo io sarei ben felice, cari baristi dell’isolaaaaah.

Ecco questa riflessione, in stand by da anni, ora l’ho messa nero su bianco sul blog, chissà che non serva a qualcosa😉

Food&wine gnam handmade Kitchen Lievito Madre pizza

Pizza summer project

Volevamo una pizza home-made che anche senza il forno a legna nè un forno professionale ci desse il gusto di averla fumante  a casa e con ingredienti scelti da noi, sani e digeribili, da farcire freestyle o gourmet come va tanto di moda adesso, con solo lievitomadre,  da cuocere in vacanza , anche in minifornetto quindi, e velocemente, che la sera mi svolta il *cosapreparopercena*, che piacesse ai bimbi, con una mollica carnosa alveolata e soffice

 e a lunga, lunghissima  lievitazione. Insomma una pizza con queste caratteristiche, perfetta anche per il progetto Impasti Urbani, come molti ci chiedono, (associazione che curo con una socia di cui vi parlo in bio nell’home page del blog :Su di me) ed eccola qua. Un successone, graditissima subito da calda e apprezzata anche la fettina fredda rimasta. 

Ho preparato tre pizze tonde per una teglia con diametro da 24 cm , vi do la dose per una pizza che é bella nutriente e poi vi regolate voi.

Ingredienti per una pizza:

150 gr di farina (120 gr farina Multicereali e 30 gr Integrale bio AlceNero)

50 gr di lievito madre rinfrescato da 4ore

130 gr di acqua

4 gr olio evo

4 gr di sale

Per la farcitura di queste in foto abbiamo usato semini di sesamo, della scamorza tagliata a quadratini , sugo di pomidoro e pomodorini cherries dell’Alcenero)

Iniziamo dall’impasto:

setacciamo le farine, aggiungiamo quasi tutta l’acqua piano piano e impastiano a mano. Aggiungiamo la dose di lievitomadre a poccoli pezzetti e continuiamo a impastare. Appena otteniamo un composto liscio ed elastico lo lasciamo riposare per 30 minuti per non surruscaldarlo con le nostre mani.

Trascorsa una mezz’ora inseriamo sale e olio amalgamare bene fino a completo assorbimento , l’impasto dovrebbe presentarsi morbido elastico e idratato, non troppo solido;  lasciamo riposare in ciotola per un’oretta, dopo aver massaggiato la superficie dell’impasto con dell’olio d’oliva  per evitare che si asciughi . 

Trascorsa unoretta lo trasferiamo in frigo coperto ermeticamente con coperchio o pellicola e lo teniamo lì 30 ore circa. 

Quando lo tireremo fuori dal frigo sarà perché abbiamo deciso di infornare le pizze 5 ore più tardi, facciamo allora i nostri calcoli: e sarà meglio tenere limpasto al limite qualche ora in più in frigo piuttosto che rischiare di tenerlo troppo a temperatura ambiente.

Una volta tirato fuori lo sistemiamo in spianatoia lievemente infarinata e pratichiamo due giri di pieghe a fazzoletto. Poi dividiamo l’impasto in due o tre a seconda del numero di pizze che vogliamo fare o anche dieci se le vogliamo piccine, riponiamo di nuovo in ciotola o vassoio coperto da dei canovacci e stendiamo la/le pizze solo prima di infornarle. E a quel punto si presenterà piena di bolle grandi e piccole da non schiacciare durante la stesura perché le daranno sofficità e carattere, in cottura 😊 le stendiamo su un piano insemolato o infarinato delicatamente con le mani, e procediamo con la farcitura a nostro piacimento. Il fornetto che ho usato io in vacanza scalda fino a 250 e ho cotto le pizze a questa temperatura per 20 minuti in teglia unta .per i primi 15 minuti ventilato e ho coperto la teglia con un foglio di carta stagnola per non seccare troppo i pomodorini e i restanti sempre a 250 ma statico. 

La pizza delle vacanze ci piace proprio. 😃

Food&wine gnam Veggie

Cestinetti porta-insalatina di panecarasau 

Eccoli, piccini piccini , là sul tagliere pronti per l’aperitivo.. un’ idea alternativa ai soliti salumi formaggi e patatine , no?
Anche qui , chiamarla ricetta mi sembra ridondante, la chiamo IDEETTA, e vi racconto come ho fatto:

Intanto ci servono:

Pane carasau 

Pomodorini

Capperi

Rucola

E poi tutto quello che ci volete mettere, se la capacità dei vostri cestinetti lo consente

Per realizzare i cestinetti ho preso i fogli di panecarasau, li ho bagnati sotto il rubinetto per qualche secondo, poi appoggiati su un vassoio perché l’acqua si sistemasse omogenea in tutto il foglio di carasau. Dopo un minuto ho ritagliato  con le forbici il panecarasau in quadrati da 6 x6 cm circa, e li ho sistemati negli scomparti della teglia per muffin , ciascuno in ogni forma, dove poco prima avevo spruzzato un po’ di olio spray.

 Ho farcito ciascun cestinetto con pomodorini, rucola e qualche cappero gigante e messo in forno a tostare solo qualche minuto. (Potete aggiungere formaggi o creme se vi va l’idea , io oggi volevo un risultato light e li ho fatti così.)

Forno ventilato a 250 gradi , in pochi minuti il carasau si é colorato e ho sfornato i cestinetti belli croccanti. Ho aggiunto una goccia d’olio evo crudo e li ho serviti. L’insalatina tiepida dentro a me piace tanto ma se preferite potete preparare i cestini prima e farcirli dopo, appena sfornati con verdure o formaggi o salumi a vostro piacere .