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Zuppa di terra  e di MARche

Ecco la mia seconda ricetta per il contest intitolato appunto: Un Mare di Marche .

Un contest nato per promuovere le eccellenze enogastronomiche dell’area “cratere” del sisma 2016 e un’ economia del mare sostenibile, come la piccola pesca, il pesce azzurro e le specie povere della regione Marche. In questa ricetta c’è il mare:con  le sardine  fresche e  le vongole e ci sono i frutti della  terra, di questa bella regione  messa a dura prova dal sisma 2016:  lenticchie, cipolla, olio, frumento e zafferano, uniti insieme in una zuppa da leccarsi i baffi.

Ho fatto un pane a lievitazione naturale con la farina di grano antico Gentil Rosso, una farina di tenero tipo2 ricca e profumata, e insaporito dagli stimmi di Zafferano Piceno dentro l’impasto.

Dopo qualche giorno é ancora buono e fragrante e io l’idea di inzupparlo in un sughino sapido ce l’ho da appena l’ho sfornato.. e allora, per questo piatto , l’ho tagliato a fettine sottili che poi ho bruschettato in padella con dell’ottimo olio extravergine di oliva.

la zuppetta è nata così, ecco gli step:
Per prima cosa ho messo in una ciotola d’acqua le vongole per qualche ora, dopo averle battute sul piano della cucina per eliminare la sabbia eventuale.

-tagliato le carote, zucchine e cipolla a dadini per preparare la zuppa vegetale

-Preparato il sugo leggero di pomodori pelati con l’aiuto del bimby per potermi dedicare al resto della preparazione.[ Io non amo la passata di pomodoro, noncelapossofare a metterla in una ricetta e ho preferito fare un sugo a parte, veloce e genuino con pelati,  olio, un pezzetto di cipolla e un po’ di basilico, ecco]

In questa zuppa c’è terra e mare: ma ogni cosa ha una sua cottura delicata, i legumi son più lenti , addolciti dalle verdure che cuociono insieme a loro,  il pesce é rapido, e stracuocerlo é come sfinirlo. Anche il sugo ha il suo tempo ideale, per non perdere in sapore e nutrienti senza residui d’acidità  e poi c’é il pane ai fiori di zafferano che ha i tempi tutti suoi dato che é a lievitazione naturale, e il lievito madre si sa, chiede le sue cure. Il tempo è un ingrediente non un fattore qualsiasi della ricetta, in fondo no?

quindi:

Ingredienti per due persone:

-150 gr di Lenticchia dei sibillini

-2 zucchine

-2 carote

-2/3 bicchieri d’acqua

-sale qb

-un bicchiere di vino bianco

-mezza Cipolla piatta rossa di pedaso

Olio Extravergine d’oliva

-6 sardine pulite e sfilettate

-20 vongole in modo che una decina stia in ogni piatto

Le cialde di pane sono poi la guarnizione più succulenta perché che zuppa é se non hai del buon pane, secco possibilmente, da inzuppare? E così ho preparato una pagnotta con questi ingredienti:

-350 grammi di farina di grano tenero Gentil rosso

-225 grammi d’acqua ( di cui 100 grammi sono quelli in cui teniamo in ammollo gli stimmi di zafferano che incorporeremo all’impasto )

-10 grammi di olio Extravergine di Monocultivar Ascolana tenera Bio

-alcuni stimmi (tenuti in ammollo per un’ora prima di incorporarli insieme alla loro acqua nell’impasto ) di Zafferano Piceno, la quantità in base ai vostri gusti

-7 grammi di sale

-80 grammi di lievitomadre secondo la mia solita ricetta Panat

 

 

tornando alla zuppetta….:

Ho prima di tutto rosolato delicatamente una mezza cipolla a dadini ,  aggiunto le lenticchie (tenute in ammollo da 4 ore) e sfumato con due cucchiai di vino bianco, aggiunto zucchine e carote e poi due  bicchieri colmi d’acqua calda, messo il coperchio e  lasciato bollire una mezz’ora fino a cottura ultimata, ○○aggiungere qb d’acqua se occorre○○. Il  fine é ottenere una zuppa vegetale di lenticchie non troppo acquosa che andrà unita al pesce tra poco. Intanto la teniamo da parte.

Poi:
In una padella antiaderente ho sistemato delle fettine sottili di cipolla rossa insieme all’olio extravergine d’oliva e appena ho sentito sfrigolare ho adagiato anche le sardine pulite e sfilettate. Sfumato con del vino bianco, e infine aggiunto del sugo abbondante e le vongole( che avevo già scottato in una padella con acqua e vino, a coperchio chiuso finché si sono dischiuse tutte) , a questo punto ho aggiunto anche l’altra parte di zuppa “vegetale” e lasciato ancora cuocere per 15 minuti a fiamma bassa e con coperchio.  Una volta nel piatto, ho aggiunto qualche fettina di pane allo zafferano appena tostato con olio e sale in padella per renderlo croccante..

 

Il risultato è stata una zuppa saporita e leggera , grazie alla freschezza degli ingredienti e dal  gusto delicato e sapido di questo abbinamento terra e mare. Le bruschette di pane croccante aggiunte al piatto e inzuppate nel sughetto caldo  poi erano davvero sublimi.

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